giovedì 28 ottobre 2010

Barolo - Brunate Le Coste - Docg, Rinaldi - 2005

L’autunno è iniziato già ad un pezzo, sembra che stia virando ormai
verso l’inverno, fermo restando il colpo di coda di novembre, sempre
presente e mai banale, in grado di regalare sensazioni sottili e
profonde, di quelle belle insomma.
Con l’autunno arriva la voglia di qualcosa di caloroso, caldo, vero,
che ci aiuti ad immergerci e a lasciarci andare per un istante ai
meravigliosi profumi che il mondo che sta per addormentarsi ci regala,
prima che l’anno ci saluti definitivamente.
Ecco voglia di calore umano, di compagnia, di allegria. Il focolare e
i calici pieni. Pieni di qualcosa che ci piaccia molto, che ci faccia
stare bene, che fermi il tempo e faccia andare tutto più lentamente,
per godere al meglio del momento, del calice, del calice seguente,
forse di quello dopo ancora, sicuro.
Ecco avevo voglia di tutto ciò, il Barolo Brunate le Coste di Rinaldi
(che bevuta straordinaria) ha fatto anche di più.

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