martedì 26 aprile 2011

Ciro Picariello

Ciro Picariello è un piccolo produttore della Campania, anzi dell'Irpinia.
La sua azienda dispone di 7 ettari suddivisi in: 5ettari di Fiano ed il rimanente coltivato ad Aglianico e Piedirosso.
Peculiarità dell'azienda è l'affinamento esclusivamente in acciaio con i affinamento in bottiglia per tutti i loro prodotti.

Ma passiamo direttamente ai calici offerti dal nostro Ciro, che con grande cordialità e con pazienza  ci accoglie nel suo stand al Vinitaly, offrendoci non solo i propri vini, ma anche salumi e formaggi tipici dell'Irpinia.

Si parte con l'Arpinia Fiano 2009, ultimo arrivato in casa Picariello- il 2010 è troppo giovane per metterlo in commercio confessa Ciro.
Il colore è scarico, il riflesso volge sul verdolino, i profumi che scaturiscono sono netti, determinati si passa dal floreale al minerale ed una leggera ossidazione, in bocca è lungo, persistente.


Si passa al Fiano Docg 2009: la raccolta delle uve è fatta a mano, poi le uve vengono pressate ed il mosto raffreddato ad 8° per 24 ore, la fermentazione dura 60giorni con temperatura controllata a 12° e l'affinamento avviene per 10-12mesi in botti d'acciaio e prosegue dai 3 ai 6 mesi prima della vendita.
Anche qui ci troviamo davanti ad un colore paglierino scarico con riflesso verde, profumi intensi, definiti, questa volta vi è una nota erbacea a far compagnia al floreale, al gusto oltre la lunga persistenza si delinea una certa struttura.

Fiano Docg 2008: dal colore più brillante, più acceso, profumatissimo, molto floreale (fiori bianchi), di buona struttura e di buona acidità, in bocca è fresco e persistente.

Fiano Docg 2007: colore chiaro e brillante, profumi netti, si passa dai  fiori bianchi,al profumo minerale,  al gusto è equilibrato, di buona acidità e struttura, persistenza lunghissima. Superbo!.

Ciro Picariello si riconferma tra i migliori produttori campani, portando nel mondo la bandiera del Fiano di Avellino e difendendo a spada tratta le tradizioni legate a questo grandissimo vitigno.
Credo che a questo punto sia indiscutibile il massimo dei voti, non solo per l'indiscutibile qualità dei prodotti, ma anche per la passione dimostrata verso la vite e verso il vino.

Ribadisco voto 5/5



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