Avevamo già trattato su queste pagine i vini di Piero Mancini quella volta era il Cucacione un Vermentino, http://bereesapere.blogspot.it/2012/03/cucaione-vermentino-di-gallura-docg.html
adesso si passa al rosso di casa: il Cannonau.
Al colore si presenta di un bel rosso rubino con sfumatura ancora su una tonalità violacea.
Versato nel calice sprigiona subito dei grandi profumi, avvicinato al naso è a dir poco stupefacente si distinguono nettamente la frutta rossa, la macchia mediterranea, ed una bellissima speziatura. Un bouquet a dir poco entusiasmante, di grande impatto, di una complessa semplicità.
In bocca è inizialmente caldo, con un buon corpo ed un' ottima persistenza e cosa più importante non è al di sotto delle aspettative create dalle sensazioni olfattive.
Che dire... un vino molto intrigante e particolare nel suo genere, con un rapporto qualità-prezzo fantastico (la bottiglia costa meno di 10euro).
Un Cannonau, che è specchio della Sardegna più sincera, non quella delle ville e dei villaggi turistici, degli yacht e dei "Billionaire". Una Sardegna ancora verace e mediterranea, dove ancora (r)esistono il mirto ed il sambuco, la quercia e la ginestra.
Come per il Cucaione vi consiglio un brano da ascoltare mentre sorseggiate questo vino. Si tratta di una canzone popolare sarda cantata da Andrea Parodi, Non potho reposare.
http://www.youtube.com/watch?v=ciKuuilHr98
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